Il cinema di Paolo Sorrentino viene rivisitato attraverso l’obiettivo del fotografo di scena che più lo ha accompagnato dall’esordio con “L’uomo in più” nel 2001, al premio Oscar con “La grande bellezza” fino all’ultimo lavoro autobiografico “E’ stata la mano di Dio”. Le fotografie di Gianni Fiorito raccontano le magiche atmosfere, le storie e i personaggi create dal regista, accentuando il rapporto della finzione scenica con la duplice realtà delle città e dei territori che ospitano il set, ma si soffermano anche sull’impegno degli attori, fuori e dentro il set, e sul paziente lavoro preparatorio con cui i tecnici e gli operatori contribuiscono all’opera corale del cinema italiano.

Gianni Fiorito è nato nel 1959 a Napoli, dove vive e lavora.Dal 1980 svolge l’attività di fotogiornalista con particolare attenzione alla complessa realtà napoletana e meridionale italiana, documentando, tra l’altro, per le maggiori testate nazionali ed internazionali, il fenomeno camorristico e l’illegalità diffusa, la realtà sociale e urbanistica delle periferie, la dismissione della città moderna e la trasformazione del paesaggio urbano. Negli anni ottanta del secolo scorso collabora come fotografo con il gruppo teatrale “Falso Movimento” e l’associazione di artisti “Idra Duarte”. Dal 1993 collabora più volte con le sue campagne fotografiche a indagini e studi promossi dalla facoltà di architettura dell’Università di Napoli “Federico II”.  Dal 1999, recuperando e sviluppando l’antica passione teatrale, si dedica sempre di più all’attività di fotografo di scena cinematografico, affiancando ad una professionale documentazione dei set, una personale ricerca sull’uso del territorio italiano nel cinema. Si segnalano in questo campo le collaborazioni con Paolo Sorrentino (“L’uomo in più”, “Il Divo”, “This must be the place”, “La grande bellezza”, “Youth”, “The Young Pope”, “Loro”, “The New Pope”, “E’ stata la mano di Dio”); Luca Miniero (“Benvenuti al sud”, “Benvenuti al Nord”, “Un boss in salotto”, “Non c’è più religione”, “Cops” ); John Turturro (Passione); Tonino De Bernardi (“Appassionate”); Vittorio De Seta “Lettere dal Sahara”; Ivan Cotroneo (“La kriptonite nella borsa”, “Un bacio”); Alessandro Siani (“Il principe abusivo”, Mr. Felicità); Francesca Comencini-Claudio Cupellini (Gomorra-La serie); Daniele Luchetti (Lacci); Leonardo Di Costanzo (“L’Intrusa”, “Ariaferma”); Terrence Malick (“The Last Planet”). Dal 2009 insegna Fotografia di Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.