DOMENICA 23 MAGGIO / 21:00 CHIESA DI SANTA MARIA DELLA CONSOLAZIONE

Il QUINTETTO TEBALDI nasce all’interno di uno dei più importanti teatri conosciuti, il Teatro alla Scala di Milano. Spinte dalla passione per la musica da camera, le componenti iniziano a suonare insieme già dal loro primo incontro. La passione e l’energia infatti, sono le principali caratteristiche del modo di suonare delle interpreti. Grazie alla particolare connessione trovata, creano una atmosfera travolgente, difficile da ignorare.

PROGRAMMA

Franz Schubert, Quintetto per archi in Do maggiore D 956
Luigi Boccherini, Quintetto per archi in Re minore op. 18 n.5 G 287

Grazie all’Accademia del Teatro alla Scala, del quale fanno tutte parte, Paloma Martín, Giuliana De Siato, Lorenza Merlini, Berta Plannell e Julia Caro si interfacciano con la figura del soprano Renata Tebaldi e con l’importanza che ha avuto nello scenario di questo teatro nel quale ora hanno l’opportunità di suonare. Decidono di omaggiarla dando il nome al quintetto.

Hanno realizzato diversi concerti in Italia e in Svizzera, in luoghi emblematici come il Palazzo Estense di Varese, l’Idroscalo di Milano o La Crypte du Parc des Bastiones a Ginevra. Consapevoli del potere sociale della musica, si sono esibite in numerosi ospedali come la Clinique de Joli-Mont di Ginevra, e centri sociali avvicinandosi grazie a questa esperienza ai più bisognosi.

Si sono affidate, per la preparazione del repertorio, ai consigli e alle lezioni del Maestro Francesco De Angelis, primo violino di spalla del Teatro alla Scala di Milano. Cercano di ampliare le frontiere di questa formazione d’archi rendendola flessibile a nuove proposte di concerto che siano accessibili a un pubblico sempre più vasto.

Nei progetti futuri proporranno un concerto monografico di Johannes Brahms (Sestetto per archi Op. 18 e Op. 36) e daranno la possibilità di apprezzare la Sonata “Kreutzer” de Ludwig van Beethoven in una versione per quintetto con due violoncelli, arrangiata dallo stesso compositore.

PALOMA MARTÍN / violino

Studia a Fiesole con Lorenza Borrani e a Parigi con Christophe Quatremer.
La musica da camera è sempre stata molto importante nel corso della sua carriera: Ha suonato in diverse formazioni come in duo con pianoforte (nel Ciclo di concerti di Colonia), in trio con pianoforte (nel Festival Musique&Vie di Ginevra) in quartetto d’archi e quintetto con pianoforte, suonando con Gabor Takacs-Nagy, suo insegnante fino al 2019. Ha seguito masterclass con diversi gruppi da camera come Quatuor Terpsycordes, Talich Quartet o Szymanowski Quartet.
È la spalla dell’Accademia del Teatro alla Scala da gennaio 2020.

GIULIANA DE SIATO / violino

Ha studiato a Bolzano sotto la guida di Massimo Quarta e a Torino con Alessandro Milani.
Ha seguito una masterclass di musica da camera con il quartetto d’ archi della Scala e Luigi Piovano, suonando in quadretto con lui nel concerto finale. Attualmente fa lezioni di musica da camera e quartetto con Silvia Chiesa e Laura Gorna a Cremona.
Lavora anche con diverse orchestre professionali come l’orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari ed è risultata idonea presso l’orchestra Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo e l’orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.
È violinista dell’Accademia del Teatro alla Scala dal 2018.

LORENZA MERLINI / viola

Dopo aver completato gli studi del master a Lugano sotto la guida del M. Danilo Rossi, continua il suo perfezionamento solistico e cameristico con diversi violisti di chiara fama come Sanzò, Ghedin, Giuranna. Collabora con diverse orchestre italiane e risulta idonea presso l’Orchestra Filarmonica Pucciniana e collabora con la Young Talents Orchestra e con l’Orchestra Filarmonica della Scala. Nel 2020 è prima viola dell’orchestra al Festival di Lerici nel quale suona in formazioni da camera con F. Fiore, G. Plotino, L. Rana. Ha fatto parte dell’ensamble Bernasconi e dal 2018 suona come prima viola dell’Accademia del Teatro alla Scala.

BERTA PLANNELL / violoncello

Frequenta il master presso la Musikhochschule di Lucerna sotto la guida di Guido Schiefen grazie al supporto economico spagnolo e svizzero. È stata alunna di Peter Thiemann e Lluìs Claret a Barcellona. Per quanto riguarda la musica da camera ha ricevuto lezioni dal Cuarteto Casals e ha partecipato a delle masterclass con l'Hagen Quartet. Si approccia alla musica contemporanea e prende parte del “Next Generation Program” del Donaueschingen Musiktage e dell’organizzazione del Festival “Wege der Wahrnehmung”.
È violoncellista dell’ Accademia del Teatro alla Scala.

JULIA CARO / violoncello

Ha studiato con violoncellisti di chiara fama come Asier Polo e Helena Poggio, attualmente frequenta il master con Christian Poltéra presso lo Musikhochschule di Lucerna.
Dopo aver studiato per quattro anni con il Cuarteto Quiroga, la sua passione per la musica da camera l’ha portata a prendere parte del Trio Borea e a suonare in diversi festival insieme a Enrico Bronzi, Tanja Becker-Bender, Tobías Feldmann, Isabelle van Keulen o Gordan Nikolic.
È membro dell’orcherstra giovanile Gustav Mahler oltre che di altre orchestre professionali come la Staatskapelle Dresden.
È attualmente primo violoncello dell’Accademia del Teatro alla Scala.